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	<title>Manuali Blog &#187; Insegnamento</title>
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	<description>Manuali e Guide recensite per voi</description>
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		<title>La matematica non è un&#8217;opinione ma è il modo più facile per capire il mondo</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 09:00:02 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[James D. Stein]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton]]></category>
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		<description><![CDATA[James D. Stein l’autore di La matematica non è un&#8217;opinione ma è il modo più facile per capire il mondo uscito in Italia per la casa editrice Newton Compton, è laureato a Yale e a Berkeley, e attualmente insegna Matematica alla California State University. Lo sa bene, altrimenti non avrebbe scritto questo manuale, la matematica [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>James D. Stein </strong>l’autore di <em><strong>La matematica non è un&#8217;opinione ma è il modo più facile per capire il mondo</strong></em> uscito in Italia per la casa editrice<strong> </strong><em>Newton Compton</em>, è laureato a Yale e a Berkeley, e attualmente<a href="/manuali/lavoro/insegnamento"> insegna </a>Matematica alla California State University.</p>
<p>Lo sa bene, altrimenti non avrebbe scritto questo manuale, la matematica non è solo una delle materie più temute e importanti a scuola (di cui disquisire prima di un’interrogazione) che si rivela fondamentale e ci fa esclamare “se avessi imparato meglio fare le percentuali”, ma forse non è bene compresa la sua rilevanza nella vita quotidiana. Non è tempo di fare ammenda ma anzi di immergersi fiduciosi nella matematica e di goderne le diverse sfaccettature.</p>
<p><strong>James D. Stein</strong> viene in nostro aiuto<strong> </strong>e ci spiega quanto la matematica possa essere uno strumento per conoscere meglio il mondo in cui viviamo. In questo manuale non solo D.Stein elogia le virtù della sua disciplina, ma ci dimostra come sia tutto sommato facile e alla portata di tutti, l’importante è impegnarsi a comprenderne i meccanismi. Per farci appassionare alla sua amata materia l’autore ci racconta storie dei grandi matematici, le loro intuizioni e gli studi che hanno rivoluzionato e spiegato attraverso l’amore per la conoscenza molti aspetti della nostra vita. Stein spiega con parole semplici teorie che a prima vista ci appaiono ostiche (alcuni esempi? La meccanica quantistica, lo spazio-tempo, la teoria del caos), e soprattutto ci insegna ad usare la matematica alle questioni pratiche della vita di ogni giorno spiegandoci certi avvenimenti: tipo perché il meccanico non ripara quasi mai le nostre automobili in tempo, è perché una democrazia non è mai “perfetta” quali motivi matematici lo impediscono? Se amate la matematica sarete sorpresi, ma se non la conoscete sarà davvero sbalorditivo leggere questo manuale.</p>
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		<title>Instant English</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 08:00:55 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[Gribaudo]]></category>
		<category><![CDATA[John Peter Sloan]]></category>
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		<description><![CDATA[“Ecco la mia salvezza”  è stato il mio primo pensiero nel momento in cui ho letto l’introduzione del manuale “Instant English&#8221;. Pensiero che poi si è trasformato in solida convinzione. Per chi come me ha sempre avuto grosse difficoltà nell’acquisire le regole fondamentali della lingua inglese e che si rende conto che  ormai non si [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p>“Ecco la mia <strong>salvezza</strong>”  è stato il mio primo pensiero nel momento in cui ho letto l’introduzione del <strong>manuale</strong> “Instant English&#8221;. <a href="/?s=pensiero">Pensiero</a> che poi si è trasformato in solida convinzione.</p>
<p>Per chi come me ha sempre avuto grosse difficoltà nell’acquisire le regole fondamentali della <strong>lingua inglese</strong> e che si rende conto che  ormai non si può continuare a rimandare&#8230;Vi presento la soluzione <strong>Instant English </strong>un manuale scritto da <strong>John Peter Sloan</strong> che ha ideato un metodo divertente e stimolante, adatto a tutte quelle persone che, come me, hanno sempre pensato “Io non imparerò mai l’inglese”.</p>
<p>La <strong>forza </strong>di questo manuale sta nel fatto che è scritto in una maniera talmente interessante e <strong>divertente</strong> che spinge a non vedere l’apprendimento della lingua come uno scoglio insormontabile ma come una vera e propria passeggiata di<a href="/manuali/salute/" target="_blank"> salute</a>, ovviamente con le sue salite e discese, però il tutto è reso piacevole da un’atmosfera <a href="/t-aggiusto-io/">giocosa</a>. E’ diviso in diverse sezioni di argomenti nelle quali ci sono degli esercizi che permettono di fissare in memoria i diversi argomenti che sono presentati.</p>
<p>E’ interessante come può essere utile anche alle persone che hanno <strong>un buon livello </strong>d’inglese.  A esperienza diretta cito la testimonianza di una mia amica che conosce bene la lingua inglese (colei che ha deciso di farmi questo dono, forse stufa dei miei sforzi invani) ha trovato molto efficace il metodo adottato da Sloan perché riesce a spiegare in maniera chiara alcuni concetti della lingua inglese che per noi italiani sono difficili da comprendere.</p>
<p>Provare per credere ..io vi posso dire che sto ottenendo degli <strong>ottimi risultati</strong>!</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Parlare in pubblico</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 12:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[Scott Berkun]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche Nuove]]></category>
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		<description><![CDATA[Non bisogna per forza essere famosi, o politici affermati, nella vita capita per svariati motivi di dover parlare in pubblico, in occasioni ufficiali o per presentare i propri lavori. A volte, a posteriori, ci si pente di non essersi preparati psicologicamente ad affrontare la tensione nervosa, quella tensione che ci ha fato impappinare, che ci [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Non bisogna per forza essere famosi, o politici affermati, nella vita capita per svariati motivi di dover parlare in pubblico, in occasioni ufficiali o per presentare i propri <a href="/manuali/lavoro/insegnamento/">lavori</a>. A volte, a posteriori, ci si pente di non essersi preparati psicologicamente ad affrontare la tensione nervosa, quella tensione che ci ha fato impappinare, che ci reso a tratti incoerenti, che non ha fatto partire in tempo la slide, che ha finito per deconcentrare gli ascoltatori, eccetera,  insomma, sono infiniti gli esempi, perché riuscire a fare un discorso organico, che presenti tutti i punti del nostro intervento è un lavoro da professionisti.</p>
<p>Un mestiere che <strong>Scott Berkun</strong> – autore del besteller Usa <strong><em>Confessions of a public speaker</em></strong> – ha condensato nella versione italiana del testo, ovvero il manuale uscito per <em>Tecniche Nuove</em>, <strong><em>Parlare in pubblico</em></strong>.</p>
<p>Berkun sfodera l’ama del’ironia, compagna inseparabile di ogni conferenziere, che ci racconta, senza risparmiarci i suoi insuccessi, le tecniche e i segreti per combattere le nostre istintive paure o fobie che ci assalgono non appena ci troviamo al centro dell’attenzione di tutti, pronti ad esprimere un concetto articolato tenendo conto del poco tempo a disposizione e delle reazioni degli altri, eppure bisogna affrontare la sala e soprattutto coinvolgere i presenti, essere in grado di cambiare argomento, tempestivamente, per mantenere alta l’attenzione. Tutti temi affrontati con grande competenza e un pizzico di humor dall’autore.</p>
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		<title>Come proporsi sul mercato editoriale – Manuale pratico per scrivere proposte e lettere di presentazione da inviare a chi può decidere</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 14:09:30 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[Chuck Sambuchino]]></category>
		<category><![CDATA[Writer's Digest]]></category>
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		<description><![CDATA[Se avete il famoso “romanzo nel cassetto”, o un libro di qualsiasi altro genere, magari un saggio, una graphic novel o un libro per bambini, è l’ora di tirarlo fuori e di cercare, seriamente, di farsi pubblicare. Perché averlo scritto, pensato, rivisto, non basta, esiste un’altra arte, legata alla letteratura a filo doppio, che è [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete il famoso “romanzo nel cassetto”, o un libro di qualsiasi altro genere, magari un saggio, una graphic novel o un libro per bambini, è l’ora di tirarlo fuori e di cercare, seriamente, di farsi pubblicare. Perché averlo scritto, pensato, rivisto, non basta, esiste un’altra arte, legata alla letteratura a filo doppio, che è quella di sapersi proporre sul mercato editoriale. In Italia, ad esempio, occorre innanzitutto individuare la casa editrice giusta per il nostro lavoro, quella che propone pubblicazioni in linea con il nostro prodotto, e magari identificare il direttore della collana più adatta.</p>
<p>Fra gli strumenti del mestiere, oltre al dizionario dei sinonimi e dei contrari e il vocabolario, bisogna annoverare la lettura e la conoscenza di un mondo del quale si vuole far parte, sapere chi è un editor o un agente, riconoscere le differenze tra le diverse figure professionali. Tutte delucidazioni che il manuale <strong><em>Come proporsi sul mercato editoriale – Manuale pratico per scrivere proposte e lettere di presentazione da inviare a chi può decidere </em></strong>vi aiuterà a <a href="manuali/scuola/insegnamento/">imparare </a>in breve tempo.</p>
<p>Sono le persone giuste che decidono, come spiega il titolo, chi pubblicare che vanno contattate, e questo di solito avviene attraverso una lettera di presentazione, nostra e del romanzo, ineccepibile. Oltretutto esiste anche una forma da mantenere, cioè delle regole di formattazione del testo, utili a renderne più fruibile la consultazione che il volume – edito in Italia, dopo il successo riscosso negli Stati Uniti, da <em>Dino Audino</em>, casa editrice specializzata in pubblicazioni per lo spettacolo –, vi spiega dettagliatamente. Non è un caso perché gli autori del volume sono <strong>Chuck Sambuchino</strong> che ha già pubblicato alcuni testi di scrittura creativa e lavora come editor e giornalista, e nientemeno che <strong>gli editor della rivista Writer’s Digest</strong>. La prima è forse la più autorevole rivista letteraria degli Usa.</p>
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		<title>Come scrivere una grande sceneggiatura</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 08:00:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[Dino Audino]]></category>
		<category><![CDATA[Linda Seger]]></category>
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		<description><![CDATA[Chiunque nella vita si è ritrovato a sognare di scrivere un film, di creare quelle storie ad incastro che funzionano come meccanismi ben oliati, fluidi e scattanti come orologi, con picchi di tensione e crescita dei personaggi, non può non essersi imbattuto nella prosa trascinante dei manuali di Linda Seger. Sceneggiatrice americana, la Seger, oltre [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque nella vita si è ritrovato a sognare di scrivere un film, di creare quelle storie ad incastro che funzionano come meccanismi ben oliati, fluidi e scattanti come orologi, con picchi di tensione e crescita dei personaggi, non può non essersi imbattuto nella prosa trascinante dei manuali di <strong>Linda Seger</strong>.</p>
<p>Sceneggiatrice americana, la Seger, oltre ad essere script consultant a Los Angeles, ha tenuto <a href="/manuali/scuola/insegnamento/">corsi</a> e seminari in tutto il mondo, Italia compresa, e ha pubblicato questa vera bibbia che ha ricevuto il plauso ed è entrata a pieno titolo negli scaffali di molti addetti ai lavori.</p>
<p>La <em>Dino Audino</em>, casa editrice romana che conta moltissime pubblicazioni autorevoli e manuali fondamentali per le  discipline dello spettacolo, propone: <strong><em>Come scrivere una grande sceneggiatura</em></strong>, uscito nel 2006, è un manuale che conta la sua sesta ristampa, ed è ormai considerato un classico della scrittura per il cinema.</p>
<p>Dimenticate le semplici regole per scrivere un’americanata, cioè un film che funziona(con la divisione meccanica in atti, con il punto di svolta), ma nemmeno il contrario, cioè senza una forte trama portante, magari troverete consigli su come ottenere una visione più intimista, in qualche modo più europea, perché il manuale regala anche chicche su come affrontare l’ultima riscrittura e si rivela uno strumento insostituibile per dare soprattutto spessore emotivo ai protagonisti (focalizzando l’attenzione sul cosiddetto subplot, ovvero la crescita interiore del personaggio) fino a renderli reali, perché siano credibili e in grado di far scattare una sorta di identificazione con il pubblico.</p>
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		<title>Storia della scuola in Italia dal Settecento a oggi</title>
		<link>http://manualiblog.com/storia-della-scuola-in-italia-dal-settecento-a-oggi/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 12:16:56 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[Laterza]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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		<description><![CDATA[La scuola italiana, è indubbiamente diventata negli ultimi anni, uno degli argomenti più &#8220;scottanti&#8221;, oggetto di numerose diatribe di natura non solo politica. I disagi, le riforme, le proteste messe in atto di recente, hanno proprio negli ultimi anni posto l&#8217;accento sull&#8217;argomento. La scuola, tuttavia, nei secoli ha subito un&#8217;evoluzione enorme, che ha riguardato non [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p>La scuola italiana, è indubbiamente diventata negli ultimi anni, uno degli argomenti più &#8220;scottanti&#8221;, oggetto di numerose diatribe di natura non solo politica. I disagi, le riforme, le proteste messe in atto di recente, hanno proprio negli ultimi anni posto l&#8217;accento sull&#8217;argomento. La scuola, tuttavia, nei secoli ha subito un&#8217;evoluzione enorme, che ha riguardato non solo le mere <a href="/manuali/scuola/" target="_self">metodologie didattiche, </a>ma che è mutata anche in seguito al contemporaneo cambiamento della società stessa. Ciò che accade negli ultimi tempi, ne è l’esempio più evidente.</p>
<p>Per tutti coloro che volessero ripercorrere le tappe più salienti delle varie vicende scolastiche che hanno preso piede nel nostro Paese a partire dal Settecento fino ai giorni nostri, <strong>Giovanni Genovesi</strong>, docente ordinario di Pedagogia generale nell’Università di Ferrara, ha curato un interessante volume dal titolo <strong><em>&#8220;Storia della scuola in Italia dal Settecento a oggi&#8221;</em></strong>.</p>
<p>Si tratta di un testo che si pone il fine di ampliare le conoscenze sulla <strong>storia della scuola italiana</strong>, prendendo come riferimento le varie idee così come i profondi problemi che hanno, sotto certi aspetti, impedito la nascita di un determinato tipo di scuola anche nel nostro Paese.</p>
<p>Un manuale completo e chiaro in ogni sua parte, che può essere tradotto in un indispensabile strumento di ricerca e consultazione in ambito universitario, ma che è indirizzato anche a tutti coloro che vogliono sondare e conoscere la vera storia del nostro sistema scolastico, dal periodo preunitario fino alla recente riforma Gelmini, per comprendere anche <a href="/manuali/psicologia/educazione/" target="_self">l&#8217;evoluzione degli studenti negli anni.</a></p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La lingua italiana – Storia, testi, strumenti</title>
		<link>http://manualiblog.com/la-lingua-italiana-storia-testi-strumenti/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 08:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[il mulino]]></category>
		<category><![CDATA[lingua italiana]]></category>
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		<description><![CDATA[Claudio Marazzini, professore ordinario di Storia della lingua  italiana presso l&#8217;Università del Piemonte Orientale &#8220;A. Avogadro&#8221;, con la collaborazione di Ludovica Maconi, hanno dato vita ad un interessante volume dedicato interamente ad una delle lingue latine più affascinanti: l&#8217;italiano. Il manuale che andiamo a presentarvi, non rappresenta un testo da destinarsi solo a chi si [...]
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Claudio Marazzini</strong>, professore ordinario di Storia della lingua  italiana presso l&#8217;Università del Piemonte Orientale &#8220;A. Avogadro&#8221;, con la collaborazione di <strong>Ludovica Maconi</strong>, hanno dato vita ad un interessante volume dedicato interamente ad una delle lingue latine più affascinanti: l&#8217;italiano.</p>
<p>Il manuale che andiamo a presentarvi, non rappresenta un testo da destinarsi solo a chi si avvicina per la prima volta alla storia della nostra lingua, ma anche un percorso disciplinare completo per chi la lingua italiana la parla perfettamente senza tuttavia averne mai conosciuto le sue origini.</p>
<p>Suddiviso in tre sezioni importanti, <strong><em>&#8220;La lingua italiana &#8211; Storia, testi e strumenti&#8221;</em></strong>, rappresenta il corso completo che va ad indagare sulle teorie e gli strumenti della nostra lingua, fino a raccontarne le origini storiche, politiche e culturali e le diverse evoluzioni che si sono registrate nel corso dei secoli, fino all&#8217;inizio del nuovo millennio. La terza parte del volume, invece, è interamente dedicata ai testi e ai documenti della lingua italiana, ripercorrendo ancora una volta i vari secoli, dalla sua nascita fino ai giorni nostri e all&#8217;analisi delle nuove questioni linguistiche, con l&#8217;aggiunta di note storico-linguistiche dettagliate.</p>
<p>Un testo destinato a chi ama la nostra lingua, a chi si è avvicinato per la prima volta ed a chi vuole approfondirne la sua origine, attraverso un vero e proprio corso fornito da due autori autorevoli che vantano, tra le loro pubblicazioni, diversi libri tutti dedicati al vasto mondo della lingua italiana, affrontata da un punto di vista storico senza tralasciare i più importanti documenti che hanno costellato l&#8217;evoluzione della nostra lingua.</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
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