<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>
<channel>
	<title>Manuali Blog &#187; Comunicazione</title>
	<atom:link href="http://manualiblog.com/manuali/lavoro/comunicazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://manualiblog.com</link>
	<description>Manuali e Guide recensite per voi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Nov 2011 10:40:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Comunicare spettacolo. Teatro, musica, danza, cinema. Tecniche e strategie per l&#8217;ufficio stampa</title>
		<link>http://manualiblog.com/comunicare-spettacolo-teatro-musica-danza-cinema-tecniche-e-strategie-per-lufficio-stampa/</link>
		<comments>http://manualiblog.com/comunicare-spettacolo-teatro-musica-danza-cinema-tecniche-e-strategie-per-lufficio-stampa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 10:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Angeli]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Canziani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://manualiblog.com/?p=19341</guid>
		<description><![CDATA[Scritto da Roberto Canziani, giornalista, critico teatrale al quotidiano di Trieste, Il Piccolo, e insegnante presso l&#8217;Università di Udine nel corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, Comunicare spettacolo. Teatro, musica, danza, cinema. Tecniche e strategie per l&#8217;ufficio stampa è un manuale pensato per quanti vogliano intraprendere il mestiere di addetto [...]
No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scritto da<strong> Roberto Canziani</strong>, giornalista, critico teatrale al quotidiano di Trieste, <em>Il Piccolo,</em> e insegnante<em> </em>presso l&#8217;Università di Udine nel corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, <em><strong>Comunicare spettacolo. Teatro, musica, danza, cinema. Tecniche e strategie per l&#8217;ufficio stampa</strong></em> è un <strong>manuale </strong>pensato per quanti vogliano intraprendere <a href="/manuali/lavoro/comunicazione">il mestiere di addetto stampa per lo spettacolo</a>. Si tratta dunque di un mestiere stupendo ma irto di difficoltà, dove, per muoversi, conviene conoscere segreti, nomi, persino orari e strategie di redazione. Scoprirete che non basta mandare un comunicato stampa all’indirizzo giusto o fare una chiamata al giornalista, perché niente, come lo spettacolo, è direttamente dipendente dai media e la competizione è sfrenata: ogni giorno, le grandi città, propongono spettacoli, concerti, proiezioni e non è facile “passare” sui giornali.</p>
<p>Per spiegare tutti i particolari Roberto Canziani, si avvale dei contributi di giornalisti noti, e profondi conoscitori dei media come Ugo Volli, docente ed esperto di comunicazione, e Roberto Campagnano, responsabile sul quotidiano La Repubblica della sezione Spettacoli.</p>
<p>Il manuale <em><strong>Comunicare spettacolo. Teatro, musica, danza, cinema. Tecniche e strategie per l&#8217;ufficio stampa</strong></em> edito da<em> Franco Angeli</em><strong> </strong>si rivela uno strumento ideale per chi studia, perché inizia fornendo elementi e tecniche di base, ma è prezioso e sorprendente anche per quanti hanno già esperienza diretta e lavorano già nel settore perché qui troveranno nuove impostazioni, punti di vista differenti, consigli e suggerimenti utilissimi per pianificare strategie efficaci.</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manualiblog.com/comunicare-spettacolo-teatro-musica-danza-cinema-tecniche-e-strategie-per-lufficio-stampa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manuale di redazione</title>
		<link>http://manualiblog.com/manuale-di-redazione/</link>
		<comments>http://manualiblog.com/manuale-di-redazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2011 09:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Apogeo]]></category>
		<category><![CDATA[Mariuccia Teroni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://manualiblog.com/?p=15951</guid>
		<description><![CDATA[La digitalizzazione dei testi ha fatto perdere l&#8217;editing? Ma cos&#8217;è questo editing? Si tratta di un termine inglese che identifica il percorso che un libro, un testo, deve attraversare per essere pronto alla pubblicazione, che sia un post da blogger, un articolo online oppure offline, deve neccessariamente seguire delle regole per essere leggibile. Ogni redazione, oltretutto, [...]
No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La digitalizzazione dei testi ha fatto perdere l&#8217;editing? Ma cos&#8217;è questo editing? Si tratta di un termine inglese che identifica il percorso che un libro, un testo, deve attraversare per essere pronto alla <a href="/manuali/lavoro/comunicazione/">pubblicazione,</a> che sia un post da blogger, un articolo online oppure offline, deve neccessariamente seguire delle regole per essere leggibile. Ogni redazione, oltretutto, attinge dal passato, dalle cosidette norme redazionali, per creare dei suoi codici, delle sue regole per l&#8217;inserimento dei testi. Comunicare significa scrivere bene e con chiarezza, soffermandosi a rivedere il testo.</p>
<p>Il <strong><em>Manuale di redazione</em></strong>, scritto da <strong>Mariuccia Teroni</strong>, che insegna editoria multimediale all&#8217;Università Statale di Milano, ed ha fondato la rivista Student magazine, è una guida uscita per <em>Apogeo</em> che ci introduce alle varie fasi dell&#8217;attività di redazione. Il sottotitolo è assolutamente chiaro: tecniche e regole editoriali, grafiche e tipografiche per pubblicare sulla carta, su internet e altri media.  Chiunque voglia trasformare il proprio scritto in una pubblicazione non può prescindere dalla conoscenza ed utilizzazione di regole ed insegnamenti dell&#8217;editoria, saperi condivisi, tipici del mestiere, un lavoro in continua evoluzione soprattutto grazie all&#8217;avvento delle nuove tecnologie.</p>
<p>La digitalizzazione unisce il passato e il futuro, proiettando gli scritti in una nuova area che presenta infiniti vantaggi. Fra gli argomenti che il <strong><em>Manuale di redazione</em></strong> affronta compaiono la leggibilità del testo, la correzione delle bozze, la revisione del testo, mostrando anche tutti gli strumenti messi a disposizione del moderno redattore, come la posta elettronica, in primis, affiancata dalle ricerche sul web e dai diversi servizi di messaggeria istantanea con il quale è possibile scambiarsi informazioni in tempo reale. Un libro per quanti vogliano approcciare in modo più professionale la scrittura, non solo per la carta stampata ma per scoprire le nuove opportunità di comunicazione del web.</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manualiblog.com/manuale-di-redazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;arte della persuasione</title>
		<link>http://manualiblog.com/larte-della-persuasione/</link>
		<comments>http://manualiblog.com/larte-della-persuasione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 14:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sperling & Kupfer]]></category>
		<category><![CDATA[Tonya Reiman]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://manualiblog.com/?p=15791</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;arte della persuasione edito da Sperling &#38; Kupfer è stato scritto da Tonya Reiman nota esperta del linguaggio del corpo, è può diventare prezioso, in tempi di precariato professionale e sentimentale per farsi riconfermare in un qualsiasi lavoro, e per ottenere un appuntamento oltre che una promozione. Non a caso dalal copertina si legge: i segreti [...]
No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>L&#8217;arte della persuasione</em></strong> edito da <em>Sperling &amp; Kupfer</em> è stato scritto da <strong>Tonya Reiman</strong> nota esperta del linguaggio del corpo, è può diventare prezioso, in tempi di precariato <a href="/manuali/lavoro/">professionale </a>e sentimentale per farsi riconfermare in un qualsiasi lavoro, e per ottenere un appuntamento oltre che una promozione. Non a caso dalal copertina si legge: i segreti e le strategie per ottenere ciò che vuoi da chi vuoi. Perché l&#8217;arte della persuasione insegna a farsi dire il fatidico sì.  Perché talvolta non basta darsi da fare, essere ligi al dovere, impegnarsi, ci vuole una spinta persuasiva in più per farsi scegliere, per questo può essere utile conoscere i meccanismi della comunicazione efficace che <strong>Tonya Reiman</strong> ha trasposto e trasformato in un metodo semplice ma di grande effetto pratico.</p>
<p>Tutto può concorrere alla persuasione, dagli abiti che scegliamo di indossare, al nostro modo di parlare e persino dai movimenti che facciamo, tutti piccoli segnali in grado di rimandarci il giudizio che gli altri formano su di noi. <strong><em>L&#8217;arte della persuasione</em></strong> ci guida attraverso una serie di step, in quel mondo affascinante che si cela dietro le semplici parole, così da decifrare il significato nascosto dei gesti. Ognuna di queste strategie si rivela imprescindibile, per migliorare le tecniche di comunicazione personale e ci fornisce i mezzi per gestire qualsiasi situazione, con qualsiasi persona. Bisogna sempre sapere con chi stiamo parlando, per questo il libro, fra i trucchi, spiega come identificare la tipologia del comunicatore, per riuscire a farsi capire, comprendere, convincere, bisogna sempre essere chiari ed esporre le proprie idee con convinzione.</p>
<p>Il <strong>manuale </strong>si basa su un programma pratico suddiviso in ventun giorni da cui ogni lettore potrà estrapolare informazioni utili per migliorare le proprie capacità comunicative alfine da presentare in ogni situazione il meglio di sè. Un <strong>manuale </strong>fondamentale se la vostra meta è convincere attraverso la vostra autorevolezza, aumentare la credibilità, e ottenere quel sì che meritate.</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manualiblog.com/larte-della-persuasione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Discorsi potenti- Tecniche di persuasione per lasciare il segno</title>
		<link>http://manualiblog.com/discorsi-potenti-tecniche-di-persuasione-per-lasciare-il-segno/</link>
		<comments>http://manualiblog.com/discorsi-potenti-tecniche-di-persuasione-per-lasciare-il-segno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 14:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Trupia]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Angeli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://manualiblog.com/?p=12961</guid>
		<description><![CDATA[Se vi capiterà di approcciare Discorsi potenti- Tecniche di persuasione per lasciare il segno di Flavio Trupia edito da Franco Angeli, farete delle scoperte interessanti. Cosa rende un discorso unico, potente, capace di imprimersi a chiare lettere nella mente di quanti lo ascoltano? Quali caratteristiche rendono le parole dell&#8217;oratore affascinanti e non noiose in grado di mantenere [...]
No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi capiterà di approcciare <strong><em>Discorsi potenti- Tecniche di persuasione per lasciare il segno</em></strong> di <strong>Flavio Trupia</strong> edito da <em>Franco Angeli</em>, farete delle scoperte interessanti. Cosa rende un discorso unico, potente, capace di imprimersi a chiare lettere nella <strong>mente </strong>di quanti lo ascoltano? Quali caratteristiche rendono le parole dell&#8217;oratore affascinanti e non noiose in grado di mantenere la tensione e di <strong>comunicare </strong>con la dovuta forza le proprie idee? La capacità di saper <a href="/manuali/lavoro/insegnamento/">parlare</a> in pubblico e di catalizzare l&#8217;attenzione è fondamentale e va scoperta, allenata ed esercitata.</p>
<p>Ci sono <strong>discorsi </strong>che generano persuasione, ma non solo, emozionano, la loro eco risuona in testa e nella pancia. Questi sono gli ingredienti che li rendono unici. Per questo la retorica va considerata e non fa parte del passato ma può essere più che mai attuale e fare parte della nostra vita di tutti i giorni. E questo libro può essere una buona occasione per cominciare a conoscerla più profondamente.</p>
<p>Scoprirete attraverso <strong><em>Discorsi potenti- Tecniche di persuasione per lasciare il segno</em></strong> che non bisogna essere politici, o personaggi famosi, per essere &#8220;retori&#8221;, mala capacità di comunicare fa parte della nostra natura. Tutti ci troviamo in situazioni in cui bisogna prendere la parola ed esporre le proprie idee, magari per incitare, convincere, motivare gli altri. Per scoprire il piacere di spiegarsi con chiarezza, il volume <strong><em>Discorsi potenti &#8211; Tecniche di persuasione per lasciare il segno</em></strong>, espone moltissimi esempi di grandi oratori dei nostri giorni, per spiegare i meccanismi della persuasione e mettere anche noi in condizione, attraverso le parole, di &#8220;lasciare il segno&#8221;</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manualiblog.com/discorsi-potenti-tecniche-di-persuasione-per-lasciare-il-segno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Essere assertivi. Come imparare a farsi rispettare senza prevaricare gli altri</title>
		<link>http://manualiblog.com/essere-assertivi-come-imparare-a-farsi-rispettare-senza-prevaricare-gli-altri-2/</link>
		<comments>http://manualiblog.com/essere-assertivi-come-imparare-a-farsi-rispettare-senza-prevaricare-gli-altri-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 12:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alberti Robert E.]]></category>
		<category><![CDATA[Emmons Michael L.]]></category>
		<category><![CDATA[Il sole 24 Ore Libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://manualiblog.com/?p=12431</guid>
		<description><![CDATA[Il fatto di essere parte di una rete di relazioni sociali implica che è necessario mediare fra le proprie esigenze e quelle altrui. Spesso però ci troviamo in situazioni in cui questa mediazione non avviene, così mettiamo in atto o comportamenti eccessivamente passivi, che ci fanno mettere in secondo piano le nostre esigenze, i nostri [...]
No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto di essere parte di una rete di<strong> relazioni sociali</strong> implica che è necessario mediare fra le proprie esigenze e quelle altrui. Spesso però ci troviamo in situazioni in cui questa <strong>mediazione</strong> non avviene, così mettiamo in atto o<a href="/?s=comportamenti"> comportamenti</a> eccessivamente passivi, che ci fanno mettere in secondo piano le nostre esigenze, i nostri diritti e doveri o comportamenti più aggressivi nei quali si cerca di affermarsi ad ogni costo.</p>
<p>Un’alternativa potrebbe essere di emigrare in un’isola deserta, dove non si rischierebbe di incontrare anima viva.  I benefici iniziali però, con il passare del tempo, potrebbero svanire. Un’altra possibilità è di intraprendere il<strong> </strong><a href="/travelsex-contraccezione-e-prevenzione-in-viaggio/">viaggio</a> verso l’apprendimento dell’<strong>assertività </strong>ossia il comunicare in maniera appropriata, i propri bisogni, desideri, necessità. Sicuramente ciò richiede un po’ più d’impegno e motivazione ma il raggiungere la metà porterà enormi vantaggi.</p>
<p>Gli autori, <strong>Alberti Robert E.</strong> ed<strong> Emmons Michael L.</strong>, del libro<strong> Essere assertivi. Come imparare a farsi rispettare senza prevaricare gli altri</strong> ci spiegano cos’è l’assertività e ci guidano passo per  passo lungo quel viaggio che permetterà di acquisire quei comportamenti che portano a quella mediazione tra le nostre e altrui esigenze a cui si è sempre<strong> sognato</strong> di giungere. Come l’affrontare in maniera corretta le critiche rivolteci, come esprimere i sentimenti più autentici con le persone alle quali siamo legati, come gestire meglio i nostri rapporti con i colleghi, questi sono alcuni esempi dei risultati che potranno conseguire. Inoltre, Il miglioramento delle nostre capacità assertive va a influenzare positivamente quel giudizio profondo che si ha nei confronti di sé stessi ossia la nostra <strong>autostima</strong>. ..E allora Buon viaggio a tutti!!!</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manualiblog.com/essere-assertivi-come-imparare-a-farsi-rispettare-senza-prevaricare-gli-altri-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parola di testimonial – Il testimonial nel panorama pubblicitario tra anima commerciale e non-profit</title>
		<link>http://manualiblog.com/parola-di-testimonial-il-testimonial-nel-panorama-pubblicitario-tra-anima-commerciale-e-non-profit/</link>
		<comments>http://manualiblog.com/parola-di-testimonial-il-testimonial-nel-panorama-pubblicitario-tra-anima-commerciale-e-non-profit/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 13:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Aquilio]]></category>
		<category><![CDATA[Lupetti - Editori di comunicazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://manualiblog.com/?p=12191</guid>
		<description><![CDATA[Parola di testimonial -Il testimonial nel panorama pubblicitario tra anima commerciale e non profit scritto da Alessandro Aquilio che, laureato in Scienze della Comunicazione, nella vita ha intrapreso la carriera di responsabile comunicazione per un gruppo farmaceutico multinazionale, oltre ad essere un viaggio nella pubblicità, è un&#8217;attenta analisi della figura del testimonial. Ma chi è il [...]
No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parola di testimonial -Il testimonial nel panorama pubblicitario tra anima commerciale e non profit </strong></em>scritto da <strong>Alessandro Aquilio</strong> che, laureato in Scienze della Comunicazione,<a href="/manuali/lavoro/" target="_blank"> nella vita ha intrapreso la carriera </a>di responsabile comunicazione per un gruppo farmaceutico multinazionale, oltre ad essere un viaggio nella pubblicità, è un&#8217;attenta analisi della figura del testimonial. Ma chi è il testimonial? Colui che incarna ( ma non è detto che debba essere necessariamente umano, visto che uno dei testimonial più noti della storia della pubblicità italiana è il pulcino nero Calimero, creato dalla matita dei fratelli Pagot) è un termine inglese che definisce un personaggio rappresentativo che si presta, con la sua parola,a rafforzare la credibilità di un prodotto.</p>
<p>Dall&#8217;esordio della modella Megan Gale, a Mina, o Fiorello, molti grandi artisti o professionisti come Mike Bongiorno, si sono prestati a questo ruolo. Ormai le loro frasi sono entrate nel nostro linguaggio comune, le abbiamo fatte nostre. Il volume fa appunto riferimento alla frase di Calimero “ce l’hanno tutti con me perché sono piccolo e nero!”. Ma benché entri così facilmente nella nostra quotidianità <a href="/un-talento-per-la-politica-sviluppare-la-persona-con-il-coaching/" target="_blank">possiamo davvero fidarci della parola del testimonia</a>l?</p>
<p>Il mondo della pubblicità non ha saputo creare un&#8217;alternativa valida al testimonial che continua ad impazzare sui media, anzi, il testimonial è proprio il riferimento di punta. A questa ed altre domande tenta di rispondere e di far riflettere il libro di Aquilio, <em><strong>Parola di testimonial</strong></em>, uscito per i tipi di <em>Lupetti &#8211; Editori di comunicazione</em>, analizzando diverse figure di testimonial, cominciando da Carosello e passando per gli sfavillanti anni Ottanta, avvalendosi del contributo di personaggi celebri che si sono prestati come testimonial (fra tutti citiamo Claudio Bisio) e di esperti della comunicazione come Patrizia Musso. Il volume spiega che non è facile decidere di diventare testimonial, coniugare brand ed esigenze personali. Ed offre un&#8217;attenta riflessione sulla figura del testimonial per il non-profit grazie all&#8217;esempio di casi concreti.</p>
<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://manualiblog.com/parola-di-testimonial-il-testimonial-nel-panorama-pubblicitario-tra-anima-commerciale-e-non-profit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

